Trend del mercato delle miscele di gas guidati da biogas e idrogeno
4 March 2026
Negli ultimi anni la transizione energetica europea ha accelerato grazie alla spinta su fonti rinnovabili e nuovi vettori energetici.
In particolare, biogas, biometano e idrogeno stanno diventando pilastri fondamentali delle strategie comunitarie e nazionali.
La loro diffusione non riguarda solo produzione e consumo, ma ha effetti diretti anche sul settore delle miscele di gas metrologiche, indispensabili per garantire misure affidabili e standard di qualità lungo tutta la filiera.
Biogas e biometano: un settore in rapida espansione
Il biogas rappresenta oggi una quota rilevante della produzione energetica rinnovabile in Europa. Secondo i dati della European Biogas Association , nel 2023 la produzione combinata di biogas e biometano ha raggiunto circa 234 TWh, equivalenti a oltre 22 miliardi di metri cubi di gas. Si tratta del 7% della domanda annua europea di gas naturale, in costante crescita rispetto agli anni precedenti.
La parte più dinamica è quella del biometano, la versione purificata del biogas, che ha visto un incremento superiore al 20% annuo tra il 2021 e il 2023, raggiungendo quasi 5 miliardi di metri cubi. In paesi come la Danimarca, oltre un terzo del gas immesso in rete è già di origine rinnovabile.
Grazie agli investimenti sostenuti dal PNRR, l’Italia punta a 2,3 miliardi di metri cubi entro il 2026, con un contributo significativo alla decarbonizzazione del settore trasporti e al fabbisogno complessivo del Paese.
Secondo l’analisi “Il potenziale del biometano nelle province italiane ” realizzata dal CIB (Consorzio Italiano Biogas) “in Italia, la biomassa disponibile consentirebbe una produzione potenziale di biometano di 8,1, 12,4 e 15,3 miliardi di metri cubi al 2030, 2040 e 2050 rispettivamente.”
Idrogeno: un mercato giovane con grandi prospettive
Se il biometano rappresenta già oggi un segmento consolidato, l’idrogeno si trova in una fase iniziale ma strategica. In Europa la capacità installata di elettrolizzatori rinnovabili nel 2025 è di circa 600 MW, molto inferiore rispetto ai target fissati, ma in rapida crescita grazie ai numerosi progetti annunciati.
La strategia europea prevede di arrivare a 10 milioni di tonnellate annue di idrogeno rinnovabile prodotto internamente entro il 2030, ma le stime più recenti indicano che la fornitura effettiva sarà intorno a 2,3 milioni di tonnellate, pari a circa un quinto dell’obiettivo. Nonostante ciò, la pipeline di progetti è vasta e indica un forte potenziale di sviluppo oltre il 2025, con l’idrogeno destinato a diventare centrale nei settori industriali difficili da elettrificare, nei trasporti pesanti e nella produzione di acciaio e ammoniaca.
Il ruolo dei gas metrologici nella transizione energetica
La crescita di biogas, biometano e idrogeno sta trasformando anche il mercato delle miscele di gas metrologiche. Ogni nuovo impianto di produzione, upgrading o utilizzo richiede strumenti affidabili per il controllo di qualità e sicurezza.
- Per il biometano, la composizione deve rispettare limiti stringenti su CO₂, H₂S, umidità e silossani. Ciò comporta l’uso regolare di materiali di riferimento certificati, indispensabili per la taratura di analizzatori e gascromatografi.
- Per l’idrogeno, la sfida è ancora più complessa: la diversa densità e il potere calorifico rispetto al metano impongono lo sviluppo di nuove metodologie di misura e gas campione specifici per il blending e l’utilizzo puro. Progetti europei, sostenuti da istituti metrologici nazionali, stanno definendo standard di riferimento e nuove infrastrutture di calibrazione, e anche SIAD è attivamente impegnata nello sviluppo di questi standard.
- Misura fiscale e sicurezza: la tracciabilità dei dati è cruciale per garantire la corretta fatturazione dell’energia immessa in rete e per assicurare la conformità alle normative. Le miscele metrologiche certificano l’affidabilità degli strumenti di misura lungo tutta la catena del valore.
Conclusione
Biogas e biometano stanno già contribuendo in modo concreto alla riduzione della dipendenza dal gas fossile, mentre l’idrogeno sta muovendo i primi passi verso un ruolo di primo piano nel mix energetico del futuro.
In entrambi i casi, le miscele di gas metrologiche rappresentano un tassello essenziale per supportare la crescita di questi mercati, garantendo accuratezza, sicurezza e qualità in una fase di trasformazione senza precedenti.